RITROVO NATURALISTICO FIUME PLATANI

IL RITROVO DEI MONTI SICANI E DELLA VALLE DEL PLATANI

C’è un luogo, in Sicilia, dove la Natura ha condensato i suoi tesori paesaggistici, floristici, faunistici e dove l’uomo, pur nella sua furia distruttrice, è riuscito a mantenere un rapporto buono con quanto lo circonda non offendendolo in modo irreversibile.

E’ un luogo dove storia e mito, realtà e fantasia, prosaicità e poesia della vita convergono e si fondono in un unicum che affonda le sue radici negli usi, costumi e modi d’intendere e condurre l’esistenza della gente che lo abita e che per millenni ha interagito col territorio, con il suo Fiume, dandogli un’impronta, una fisionomia tutta particolare che lo rendono quasi un miraggio al viaggiatore che, provenendo dalla costa tirrenica dell’Isola, lo scopre davanti agli occhi non appena supera, verso sud, i monti della Quisquina.

E’ la Valle del Platani o, meglio, il territorio dei paesi dell’asta principale del fiume Platani, che nel corso dei millenni ha visto avvicendarsi sulle sue sponde Sicani, Greci, Punici, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Svevi, Spagnoli che hanno lasciato, tutti, grande impronta di sè, modificando ma non mortificando l’ambiente. Scopriamo così emergenze archeologiche e siti minoici, tracce di miniere di salgemma e zolfo, masserie d’epoca bizantina e araba, grotte, sorgenti, antiche mura e ricordi di città di cui sopravvive solo il nome latino, greco o arabo, boschi ancora primordiali con i loro eterni abitatori, spazi in cui rilassare lo spirito ed entrare in contatto devozionale con la divinità.

Il territorio dei Comuni di S. Stefano Quisquina, Cammarata, S. Giovanni Gemini, Bivona, Alessandria della Rocca, Cianciana, S. Biagio Platani, Sant’Angelo M., Castronovo di Sicilia, Lercara Friddi, Mussomeli, Acquaviva Platani, Casteltermini, Sutera, Campofranco, Cattolica Eraclea, Ribera, omogeneo per cultura e colture, usi, tradizioni e costumi (per questo motivo A. Di Giovanni lo battezzò “Valplatani”), ancor oggi è “a misura d’uomo” e la vita vi scorre placida come le acque del suo Fiume, inno di lode al Creatore. Il Fiume, con i suoi ritmi, ha attratto l’attenzione di storici, scrittori e poeti che ne hanno illustrato le vicende umane e naturali.
La Valplatani di Eugenio Giannone